Hai un'agenzia viaggi e vuoi veder pubblicate su Internet le tue offerte? Oppure lavori nel campo del turismo e hai un'attivita' da pubblicizzare? TUTTO QUESTO OVVIAMENTE GRATIS?

www.viaggiareblog.com E' IL POSTO GIUSTO PER TE.

Inviaci una mail a:
info@viaggiareblog.com
vedrai pubblicato un post su di te.



In base al sondaggio di Skyscanner, un viaggiatore su quattro ha ammesso di aver trasportato di nascosto dei liquidi, superando i controlli di sicurezza.


Martedì 8 novembre. Una recente indagine condotta dagli specialisti dei voli economici, Skyscanner.it, ha rivelato che il 28% dei viaggiatori ha ‘contrabbandato’ dei liquidi alle postazioni di sicurezza degli aeroporti, chi accidentalmente, chi nella piena consapevolezza che stava infrangendo delle regole.

 

Quasi 1000 persone hanno risposto al sondaggio, rivelando che il 42% crede che la legislazione vigente sia troppo restrittiva in generale, mentre il 18% lamenta il fatto che aeroporti diversi sembrano avere avere regole diverse e che l’attuale normativa dovrebbe essere standardizzata in tutti gli aeroporti del mondo. Solo il 2% ritiene che la legislazione non ci sia andata troppo lontano.

 

Tuttavia, nonostante queste regole forse eccessivamente restrittive, uno scioccante 4% degli intervistati ha ammesso di averintenzionalmente nascosto dei liquidi durante i controlli di sicurezza, facendola franca.

 

Yara Paoli di Skyscanner, ha commentato:

 

“La regola dei ‘100ml ‘per i liquidi è certamente uno degli aspetti più fastidiosi del volare, quindi non sorprende sapere che così tante persone abbiano portato con se una quantità ‘illegale’ di liquidi attraverso la sicurezza, però il fatto che una parte dei viaggiatori lo abbia fatto intenzionalmente e ci sia riuscito è più che preoccupante”.

“E ‘importante ricordare che queste restrizioni sono in atto per un motivo, comunque, la maggior parte dei viaggiatori è favorevole a soluzioni tecnologiche di sicurezza più avanzate, fattore che consentirebbe di applicare restrizioni più soft oppure di eliminarle del tutto”.

 

Nel 2009 era stato annunciato che nuovi scanner a raggi X, in grado di individuare esplosivi liquidi, erano in fase di sperimentazione, cosa che poteva significare un rilassamento delle restrizioni sui liquidi in ‘appena 12 mesi’. Tuttavia, da allora, le regole sono rimaste le stesse e senza alcuna indicazione su come o quando le imposizioni restrittive potrebbero cambiare.