Hai un'agenzia viaggi e vuoi veder pubblicate su Internet le tue offerte? Oppure lavori nel campo del turismo e hai un'attivita' da pubblicizzare? TUTTO QUESTO OVVIAMENTE GRATIS?

www.viaggiareblog.com E' IL POSTO GIUSTO PER TE.

Inviaci una mail a:
info@viaggiareblog.com
vedrai pubblicato un post su di te.



Ice_Climb_1Il nuovo popolo dello sci si diverte con sport alternativi, molti accessibili, altri spettacolari, altri ancora riservati a sportivi veri. Quelli che non si fanno spaventare da acrobazie e volteggi in aria, attratti dal brivido di sfidare le leggi della gravità. Sono molti gli sport invernali alternativi allo sci, quasi tutti dai nomi impronunciabili: airboard, broomball, kitesailing e skijöring. Ecco come decifrarli.

Airboard: letteralmente “tavola ad aria”da usare in pista o, meglio ancora, in fuoripista; in solitaria o in gruppo con gli amici. È una sorta di gommone triangolare con materassino. La versione moderna del bob, meno rischioso e più divertente.
Big foot: sci cortissimi (sono poco più lunghi dello scarpone) ai piedi, si prende il volo con acrobazie, salti e piroette.
Boardercross: è la discesa di diversi snowboarder che si sfidano in evoluzioni e incroci.
Broomball: versione più semplice e meno violenta dell’hockey su ghiaccio: si usano delle speciali scarpe al posto dei pattini e una sorta di scopa invece del bastone.
Carving: hanno ormai soppiantato del tutto l’uso degli sci tradizionali: dritti e lunghi almeno mezzo braccio in più rispetto alla propria altezza. Rispetto a questi, i carving sono un po’ più corti e sciancrati per curvare meglio. Sono simili a due stretti snowboard.
Ciaspole, o ciaspe: in origine erano racchette di legno, oggi sono in lega di titanio e servono per camminare sulla neve fresca senza stancarsi. Il ritmo e il passo lo si decide da soli. Una sorta di trekking in versione invernale per andare alla scoperta di sentieri e boschi. Da provare in Trentino, da Pinzolo all’Altopiano di Brentonico.
Dog trekking: si scia trainati da un cane, da non confondere con lo sleddog.
Eliski: si atterra sulle cime delle montagne più inaccessibili grazie all’elicottero e si scende lungo i fuori pista . Da provare in Valle d’Aosta, a Courmayeur e a La Thuile.
Freestyling: è il volteggio acrobatico con gli sci da carving o con lo snowboard. Da provare in Lombardia, nella ski area Aprica-Corteno Golgi.
Half pipe: pista da snowboard con trampolino.
Ice climbing: si arrampica su cascate di ghiaccio con scarponi, chiodati, piccozze e funi di sicurezza. Per sportivi veri. Da provare in Trentino, in Val di Rabbi e in Val Daone, e in Piemonte, in Valle Loana. In Alto Adige si va invece in Val Passiria.
Kitesailing: ci si fa trainare da una specie di parapendio su un lago ghiacciato con ai piedi gli sci o lo snowboard.
Kiteski: letteralmente “aquilone da traino”. A differenza del kitesailing si pratica sulla neve facendosi trainare dalla forza del vento utilizzando gli aquiloni. Da provare in Valle d’Aosta, a Vétan, con Francesco Ponti, pioniere italiano di questo sport.
Monoski: un solo sci, per chi è stanco di faticare nel tenerli uniti. Molto tecnico, adatto solo ai più esperti.
Nordic walking: camminata atletica con bastoncini tecnici, tra il trekking e lo jogging. Per chi vuole bruciare calorie godendosi l’incanto dei sentieri tra i boschi.
Skidoo: è la versione moderna del classico slittino perché è a motore. Per bambini.
Skifox: come un monopattino ricurvo e senza manubrio, una sorta di slitta monosci.
Skijöring: si scia tirati da un cavallo da corsa condotto da un cavaliere, in genere su circuiti o piste pianeggianti.
Sleddog: sulle tracce di Jack London a bordo di slitte trainate da una muta di cani (le gare di sleddog si chiamano invece alpirod). Da provare in Trentino, a Rabbi, Pejo e sulla piana di Nambino, e in Valle d’Aosta, a La Thuile.
Snowboard: si scia su una “tavola”, un unico e largo sci. I più esperti volteggianno in aria dopo aver preso velocità sulle pareti ghiacciate dei percorsi da boardercross, jump, rail e half pipe. Da provare in Trentino, da Madonna di Campiglio a Passo Rolle e in Piemonte, a Bardonecchia nell’unico hilfe pipe olimpionico d’Europa.
Snowbike: la bicicletta in versione invernale: al posto delle ruote ha piccoli sci. Da provare in Piemonte nel Parco Naturale delle Alpi Marittime partendo da Entracque.
Snowblades: l’anello mancante tra sci e snowboard. Sono sci corti usati per piroettare, uniscono la comodità dello sci con il divertimento dello snowboard.
Snowrafting e snowtubing: a rotta di collo a bordo di gommoni e camere d’aria. E la pista viene usata come il letto di un fiume. Da provare in Piemonte, a Pragelato e in Veneto, a Cortina d’Ampezzo.
Snow walking: è la camminata con le racchette da neve o con le ciaspole.
Telemark: per i nostalgici del tempo che fu. Si scia con sci lunghi dagli attacchi a tallone mobile, tipo quelli da fondo. C’è anche chi lo pratica indossando abiti d’antan, come gonnellone e pantaloni alla zuava di velluto. Si fa anche in coppia, tenendosi con un bastone orizzontale.

http://viaggi.corriere.it/vacanze/sport_e_avventura/2009/neve_dizionario/dizionario_specialeneve.shtml