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agriturismo_fontemartinoLa domanda turistica in coincidenza con il picco costituito dalla Pasqua 2010 fa segnare risultati positivi e migliori delle previsioni: è quanto sostiene Confindustria Assotravel (Associazione Nazionale delle Agenzie di Viaggio e Turismo) sulla base della rilevazioni effettuate dal sistema della agenzie. Quindi gli italiani tornano a viaggiare dopo anni di contrazione della domanda e di spostamenti della stessa da una destinazione all’altra di anno in anno.

La domanda registrata presso la rete delle agenzie di viaggio (che vendono oltre il 90% del mercato dei pacchetti tutto compreso per una cifra superiore ai 5 miliardi di euro) è in crescita rispetto all’anno precedente e si attesta in un più 4% superando le previsioni che indicavano un più 1% nella migliore delle ipotesi.

Una ventata di ottimismo sembra quindi arrivare dalle prenotazioni e dalle partenze per Pasqua: «sta andando molto meglio di quanto ci aspettavamo – afferma Andrea Giannetti, presidente di Assotravel – Certo, non si tratta ancora di grandissimi volumi, ma stiamo recuperando sia per quanto riguarda gli italiani sia gli stranieri».

Per quel che riguarda l’Italia in questo periodo la montagna (il Trentino Alto Adige è la regione più richiesta) e le città d’arte sono al top (Toscana e Lazio seguono in classifica la regione montana) delle richieste mentre alcuni clienti si spingono già in Sicilia con la speranza di “beccare” un periodo di caldo fuori stagione e certi di trovare nell’isola località attraenti per offerta culturale ed enogastronomica. Si registra poi un buon livello di domanda per le località termali italiane, specie quelle che hanno saputo evolvere in termini di offerta benessere: anche in questi casi i viaggiatori hanno la certezza che, se il tempo non sarà bellissimo, avranno pur sempre la loro fetta di relax e di soddisfazione.

Oltre alle capitali europee (Madrid, Parigi, Berlino, Londra e Barcellona sono dei consolidati evergreen di stagione) per quanto riguarda le mete degli italiani all’estero l’Egitto resta in testa alla classifica e si conferma il mare esotico più alla portata (in tutti i sensi) per il mercato italiano. Seguono Canarie, Kenya, Zanzibar e per, chi può, le località dell’oceano indiano. Sempre buona la domanda per gli Stati Uniti, Francia e Croazia Per quanto riguarda il turismo straniero verso l’Italia si rileva una domanda in linea con l’anno precedente concentrata essenzialmente nelle principali città d’arte italiane, ma anche verso la campagna del centro Italia e con richiesta verso gli agriturismi.

Smbra infatti che per in festività gli agriturismi faranno la parte del leone per quanto riguarda l’incremento delle presenze dei vacanzieri. E’ quanto afferma la Coldiretti sulla base delle previsioni dellassociazione agrituristica Terranostra che indicano una crescita del 10% a oltre quattrocentomila unità con una permanenza media compresa tra i due ed i tre giorni in una delle 18.480 aziende agrituristiche presenti in Italia.

La tendenza di crescita per l’agriturismo, sottolinea la Coldiretti, è favorita dal fatto che l’Italia è l’unico Paese al mondo a poter offrire, una grande varietà dei percorsi turistici legati all’enogastronomia con 142 ’strade dei vini e dei saporì, ma in Italia sono aperti al pubblico per acquistare prodotti enogastronomici 63mila frantoi, cantine, malghe e cascine ma anche centinaia di mercati degli agricoltori di Campagna amica.

Fonte:http://www.lastampa.it/redazione/cmsSezioni/societa/201003articoli/53710girata.asp