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Una volta al mese si svolge su una minuscola isoletta raggiungibile in battello dalla splendia Koh Samui, in Thailandia, la Festa della Luna Piena, il Full Moon Party.
Koh Phang Ngan, questo il nome dell’isola che una volta ogni trenta giorni fa la felicità di migliaia di giovani turisti provenienti da tutto il mondo. La festa si svolge sulle spiagge Rin Nok e Rin Nai e comincia all’ora  del tramonto: nel frattempo i bar e i locali lungo la riva del mare iniziano ad aprire e a prepararsi per la nottata. Appena il sole cala completamente, esplode la musica. Un concerto di note emozionanti e coinvolgenti preparate con perizia dai dj del posto: la musica è quella trance e techno, che rapisce immediatamente in una condizione estatica e assolutamente divertente. Per una volta al mese, in assoluta sicurezza, le spiagge di Koh Phang Ngan si trasformano in un’unica onda positiva danzante e senza freni, che si muove fluttuante, assecondando la sua voglia di ballare. Cocktails, falò, danze, tutto in una sola notte.
I trasporti fino all’isola per tutta la notte sono garantiti, in modo di consentire ai ragazzi di raggiungere a qualsiasi ora i luoghi della festa. Negli ultimi anni i collegamenti con le altre isole dell’arcipelago sono stati incrementati. Oggi spostarsi da Ko Pha-Ngan a Ko Samui impiega più o meno 45 minuti.

Il luogo di approdo principale è Thong Sala. E di giorno? Quando la festa è oramai solo un pallido ricordo, ripresi dalla baldoria notturna, ci si può rilassare sul manto bianco della spiaggia di Koh Samui, una distesa di ben sette chilometri che vanta sabbia finissima e acque cristalline. Come cornice, soltanto palme da cocco. Vivere la spiaggia tutto il giorno si può, grazie alle strutture ricettive che oramai costruiscono i loro bungalow a ridosso del mare (in apparente eco-compatibilità), così come i ristorantini di pesce fresco e i locali dove finire la notte. E perché non rilassarsi con i favolosi massaggi thai che i migliori resort del posto offrono, a prezzi davvero competitivi? Choeng Mon e Lamai Beach sono i centri turistici principali dell’isola di Koh Samui.
Chi avesse voglia di portare a casa almeno un pezzetto di storia di quest’isoletta, può spingersi fino a ovest (si fa fatica dopo giorni spesi nel dolce far nulla), dove si trova la capitale Nathon Town, l’unico vero centro urbano di tutta l’isola. Affacciata sulla costa occidentale, altro non è che un grazioso e piccolo porticciolo, attivo centro di pesca, cui fanno da contorno vecchie casette di legno costruite all’inizio del secolo scorso. I mercati traboccano di pesce freschissimo, mentre i traghetti fanno da spola tra il continente e l’arcipelago. I negozi offrono artigianato locale a prezzi ragionevoli, mentre chi è interessato all’arte non può assolutamente perdere il grande Buddha di Koh Samui, la statua dorata collocata nel tempio di Wat Prha Yai. Koh Samui offre inoltre la possibilità di effettuare emozionanti escursioni nella giungla (sempre accompagnati da una guida) su un fuoristrada 4×4 oppure in groppa a splendidi elefanti.
Fonte:tgcom.it