Posted by luca on maggio 5th, 2011 05:12 PM |
Mare,
Vacanze
Da un lato c’è la Costa Smeralda, con le discoteche all’ultima moda, le acque puntellate di panfili e yacht, i vip che affollano le piazzette di Porto Cervo e Porto Rotondo all’ora dell’aperitivo. Per chi desidera conoscere davvero l’isola, con quel suo fascino selvaggio e senza tempo che ha conservato nel corso dei secoli, è però essenziale un viaggio all’estremo sud.
Solo qui, su una delle distese di sabbia finissima – la terra alle spalle e gli occhi rivolti all’orizzonte – si capisce quale sia la vera anima della Sardegna. A farci compagnia ci saranno il vento tra i capelli e naturalmente il mare, con la sua infinita gamma di colori che variano dal verde al blu, passando per tutte le sfumature di azzurro.
Meta ideale per chi volesse vivere l’emozione di tutto ciò è senza dubbio la costa tra Capo Spartivento e Santa Margherita di Pula, a una cinquantina di chilometri da Cagliari percorrendo la Statale 195 (detta anche Sulcitana perché collega Cagliari con il Sulcis) in direzione Teulada.
Qui la costa è prevalentemente sabbiosa, con tonalità dal grigio al rosa, e si presenta come un lunghissimo litorale con una rigogliosa pineta alle spalle e un susseguirsi di spiagge che portano i nomi dei differenti punti di accesso al mare:
Cala Verde,
Perla Marina,
Forte Village,
Cistos e
La Pineta per citarne solo alcune.
Proseguendo verso ovest si raggiunge Chia: 6 chilometri di costa bagnata da acque limpidissime, che ne fanno una delle località balneari più amate della Sardegna meridionale. Relax e vita da spiaggia sono certamente le migliori attività a cui consegnare una vacanza in questa zona, ma numerosi sono i piccoli gioielli paesaggistici a cui è consigliabile dedicare almeno una visita. A cominciare dall’Isola Manna (o Su Cardolinu), unita alla terra ferma da bellissime calette, e raggiungibile solo a piedi. Qui sono stati rinvenuti i reperti dell’antica città punica di Bithia, parzialmente conservati nel Museo Archeologico di Domus de Maria (distante 7 chilometri e di cui Chia è una frazione), e un caratteristico tophet, santuario a cielo aperto anticamente adibito al culto.
Poco più a ovest, collegato dalla spiaggia a forma di mezzaluna de Il Porticcolo, si incontra il promontorio che ospita la notaTorre di Chia, di origine spagnola e databile alla fine del XVI secolo, che offre una vista davvero imperdibile sull’intera baia.
In posizione di poco arretrata rispetto alla costa si trovano lo Stagno di Chia e quello di Spartivento, dove abitualmente transitano e nidificano varie specie di uccelli, tra cui i fenicotteri rosa. A fare da cornice, una formazione dunale protetta modellata dal vento, che rappresenta una delle più estese della Sardegna meridionale.
Di fronte allo Stagno di Spartivento vi è la spiaggia di finissima sabbia color oro Su Giudeu, detta anche S’Abba Durci in riferimento all’acqua dolce dello stagno retrostante, da cui si può raggiungere a piedi – il fondale è molto basso – l’omonimo isolotto antistante. E a delimitare la baia Capo Spartivento, con il suo faro ottocentesco, che – rimasto inutilizzato e sottoposto a lunghi lavori di restauro – è ora sede di un elegante hotel.
In questo contesto naturale di enorme fascino, che si delinea come un armonioso alternarsi di sabbia e roccia, si inseriscono i quattro hotel a cinque e quattro stelle del
Chia Laguna Resort (Laguna, Village, Torre e Baia), che quest’anno ha ricevuto una nomination come Italy’s Leading Resort. Chi non si accontenta di solo relax, vi troverà un’ampia offerta di attività sportive, praticabili individualmente o partecipando a corsi di gruppo in programma ogni settimana – golf e tennis, calcio, fitness, scuba diving, canoa, sci d’acqua e molte altre – oltre a una variegata proposta di escursioni nei luoghi più caratteristici dell’isola.
Da ricordare, a una mezz’ora di auto dal litorale, l’immenso Parco di Is Cannoneris, la più grande foresta di lecci di tutta Europa, ideale per una passeggiata immersi nella natura o per escursioni in mountain bike.
Per gli sportivi che preferiscono l’adrenalina dell’onda, va ricordato che a Chia, dal 27 giugno al 3 luglio, si svolgerà la diciottesima edizione del Chia Classic Waterman Trophy, una grande competizione internazionale che riunirà gli appassionati di surf da onda, windsurf, kite, stand up, paddling e slimboard.
Fonte:tgcom.it
bellissimo
mi sa che lo consiglio