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Il Salento è una bella località tra mare, arte e cultura, un’ottima location dove passare le vacanze scoprendo quel qualcosa di differente, che renderà la vacanza un’esperienza importante e ricca di emozioni. Il Salento è tutto da scoprire ogni angolo, ogni località, dal piccolo borgo alla grande città, ha qualcosa da regalare al visitatore curioso, ed al turista amante delle peculiarità.

 

Vediamo di seguito una serie di località poco conosciute del Salento suggerite dallo staff dell’Hotel Sanlu di Serrano in Provincia di Lecce, posti incantevoli da visitare e tradizioni da conoscere.

 

La Grecia Salentina alla scoperta di uno dei suoi borghi migliori: Martano

Martano è uno dei borghi della Grecia Salentina, piccola enclave ellenofona, è una location tutta da visitare per scoprire quel po’ di Magna Graecia ancora tangibile in Salento. Martano, nei pressi di una antica via romana, offre l’opportunità di osservare tanta storia, tra cui ovviamente imperdibile il menhir di Teofilo noto anche con il nome di Santu Tòtaru, e le tante chiese e strutture religiose o civili in cui sono marcati i tratti del barocco leccese. Martano ancora oggi vive di agricoltura e sarà facile assaggiare un incantevole pane e dell’ottimo olio dei frantoi locali.

martano

Basso Salento: Presicce.

Presicce è un antico borgo a solo 8 chilometri dal mar Ionio, conosciuto ai più come la Città degli Ipogei. Il suo territorio vanta infatti numerosi ipogei, tra cui diverse grotte utilizzate nei secoli come frantoi, infatti questa è anche una delle cittadine che aderisce all’Associazione Nazionale Città dell’Olio, uno dei più bei borghi di Italia tutto da visitare.

 

Per scoprire il Salento più intimo: Campi Salentina

Una bella cittadina nel cuore del Salento dove, a parte le antiche traccie rilevabili osservando i  Menhir “Candido” e “Sperti”, si potrà persino conoscere qualcosa di affascinante e misterioso come la nota “Pietra tombale di Millanoa”, sacerdotessa di Afrodite, e la relativa “Testa di Afrodite”  derivante dall’antica età  messapico-romana. A Campi Salentina la natura è di un incanto unico, ed allora è d’obbligo un percorso di trekking naturalistico nelle Serre di Sant’Elia e della Madonna dell’Alto.

 

Assaggiare il Negramaro: Copertino.

All’ombra di un antico castello angioino, ettari ed ettari di bellissimi vigneti noti al mondo per essere quelli da dove passione e amore per la terra creano un ottimo vino rosso mediterraneo, il Negramaro. A Copertino sarà bello osservare i vigneti e farsi accompagnare negli incantevoli percorsi tra poderi e masserie, magari ascoltando la storia del locale San Giuseppe.

 

Sulle tracce del barocco leccese più bello: Galatina

Se si vuole conoscere il barocco leccese così come raccontato nei libri di storia dell’arte, è doveroso far tappa nella bella e solare Galatina, dove le tante strutture religiose ancora oggi mostrano la bravura delle maestrie locali capaci di realizzare quel decoro urbano diventato poi noto come barocco leccese.

 

Dove l’olio è eccezionale: Torchiarolo

Non più provincia di Lecce, ma sicuramente Salento, Torchiarolo diventa tappa imprescindibile per chi oltre alle bellezze architettoniche, storiche e culturali vuole conoscere l’olio vero, quell’oro giallo pugliese tanto amato nel mondo.

 

Il viaggio in Salento può continuare con serate serene in riva al mare ad osservare tramonti, oppure mattine d’attesa in quel lembo di Italia dove il sole sorge prima, magari con una pizzica di sottofondo ed ottimo pane e dolci di mandorle appena sfornati, perché il Salento è vibrazione, colori, sapori ed un viaggio infinito nel bello.

Foto:https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/1/12/Martano_-_old_town.jpg