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Il risultato è: meno spiagge e più voglia di estero, soprattutto grandi capitali, internazionali ma anche europee. Nella classifica di skyscanner New York è in testa, ma buone posizioni le guadagnano anche Bangkok, Amsterdam eBuenos Aires, mentre il bel Paese può vantare solo due destinazioni nella classifica allargata alle prime 20, ovvero Milano (nona) e Roma (addirittura 15esima).

Tutti a New York!
Finita l’estate, Londra (seconda classificata) perde la corona di meta più selezionata a favore di New York. Come biasimarci? Dopo Autumn in New York (film d’amore di Joan Chen, con Richard Gere e Winona Ryder) siamo tutti consapevoli dei mille colori caldi che invadono questa metropoli unica e affascinante in questo periodo, e invece poco accogliente nei rigidi inverni come nelle torride estati.

Tra l’altro basta spostarsi di pochi chilometri per raggiungere incantevoli boschi di acero e faggio che tra ottobre e novembre iniziano il lento processo di foliage o, ancora meglio, le Green Montains del Vermont, piccolo stato dalla natura selvaggia a nord di New York. Se invece avete pochi giorni a disposizione, e volete il meglio dalla Grande Mela, concentratevi suManhattan, partendo da Central Park verso sud, la Lower Manhattan. Le vostre tappe saranno il Metropolitan Museum of Art, il Rockefeller Centernella 5a Ave, Times Square, Broadway, il Palazzo dell’Onu, l’Empire State Building, il Madison Square Garden, Soho e naturalmente la Little Italy e Chinatown. Raggiungete poi la Lower Manhattan per vedere Wall Street, Ground Zero, il ponte di Brooklin, la Statua della Libertà ed Ellis Island. Se vi avanza tempo, concedetevi un salto a Brooklin e Queens e magari anche nella periferia più famosa del mondo, il Bronx. Ah, non dimenticate che a novembre si tiene a New York la maratona più celebre del mondo.

Al terzo posto si piazzaBangkok, regina della Thailandia, poi la divertenteAmsterdam, la romanticaParigi, la folle Berlino. Settima si colloca la caldaMadrid, poi l’austera Monaco di Baviera e infine la capitale meneghina,Milano, a precedere Buenos Aires.

Thailandia: mercati, cultura, spiagge e follia
C’è da dire che il successo di Bangkok è giustificato anche dal fatto che il suo aeroporto rappresenta lo snodo principale per più o meno tutte le destinazioni asiatiche, soprattutto se si viaggia low cost. Ma visitarla almeno una volta nella vita resta un obbligo. Questa città vi lascerà letteralmente a bocca aperta, probabilmente non saprete poi precisamente commentarla né descriverla. Si concentrano qui una serie davvero notevole di contraddizioni e follie, e non è esagerato dire che il caos di Bangkok rimanda la mente del visitatore a un girone infernale. L’apice si raggiunge la sera e la notte, quando moltissimi giovani e meno giovani occidentali si mescolano a ragazze del luogo in infiniti tour per locali e discoteche, con evidente e smodato uso di stupefacenti, mentre giovani del posto, macilenti e con lo sguardo perso, vi sfiorano con il triste cucciolo di elefante che si trascinano per ogni viuzza (pratica diffusa per invogliare all’elemosina), già intasata da auto e risciò.

Ma questa città sulle sponde del fiume Chao Phraya, nei pressi del Golfo della Thailandia, ha anche ben altro da offrire. Oltre agli innumerevoli templi e palazzi di enorme valore storico e artistico, citiamo solamente ilfolkloristico mercato galleggiante Taling Chan; il mercato di Chatuchak, aperto nel weekend e talmente esteso (più di un chilometro quadrato) da rappresentare una vera e propria città nella città; i mercatini Bo Bae e Pratunam, in centro, che sono specializzati in magliette stampate divertenti e di buona qualità, a prezzi molto bassi, e che in genere raggiungono l’Italia qualche anno dopo.

Non lontano da Bangkok potrete poi ammirare l’antica capitale thailandeseAyutthaya, raggiungibile sia via acqua che in treno; oppure ancora il celebre mercato di Maeklong, organizzato all’interno della stazione ferroviaria e raggiungibile dopo un affascinante viaggio in treno fra le risaie; imperdibile poi uno sguardo al ponte sul Fiume Kwai.

La bellezza di questo Paese è nota e, non a caso, la Thailandia vanta due destinazioni in questa classifica, procedendo oltre il decimo posto. Al 16esimo infatti c’è anche Phuket, stupenda isola circondata da un mare smeraldo, che conserva ancora aspetti delle tradizioni locali. Affacciata sul Mar delle Andamane e ricca di spiagge bianche e barriere coralline, ha villaggi interni dove usanze e costumi sembrano fermi al secolo scorso.

Oltre il decimo posto, da Praga a Sidney
Ma curiosiamo ancora nella classifica, con uno sguardo alle successive mete. Anche qui la voglia di cultura e grandi capitali europee si mescola con la ricerca dell’esotico, e la scelta cade anche su mete lontane e lontanissime. All’undicesimo posto si piazza infatti la meravigliosa e vivace Praga; segue Barcellona e la sua movida; l’indimenticabile Havana, a Cuba; Miami in Florida e poi, 15esima; Roma. Subito dopo c’è la già citata Phuket, e al 17esimo posto troviamo la bella Dublino, per volare poi fino a Sydney; Tenerife è 19esima e, infine, troviamo l’artistica e mai banale Lisbona.

F0nte: http://www.tgcom.mediaset.it/viaggi/speciale/articoli/1022529/la-top-ten-del-low-cost.shtml